L’architettura come un fatto d’arte: un fenomeno capace di generare emozione e immergere lo spettatore in un’esperienza sospesa e vertiginosa dello spazio.

In Vertiges le opere, allestite sulle pareti della scala aulica, sviluppano un linguaggio visivo incentrato sull’ambiguità spaziale e sulla bellezza: le forme architettoniche sono frammentate e riconfigurate in composizioni dinamiche e la prospettiva diventa instabile.
La scalinata stessa che ospita il progetto è protagonista dell’immagine guida della serie: realizzata da Ferrando in occasione della mostra, è anch’essa una rilettura dello spazio in una dimensione insieme fisica e sensibile, e offre uno spaccato dello sguardo inedito e profondamente personale dell’artista.

 

★ VERTIGES
CHIARA FERRANDO
‣ Scala aulica
NH Collection Torino Piazza Carlina, Piazza Carlo Emanuele II 15, Torino
in collaborazione con CRAG Gallery

‣ Opening 13 Maggio 2026, ore 19.30

 

CHIARA FERRANDO (Torino, 1978) concepisce la fotografia come un mezzo attraverso cui articolare la propria visione e percezione della realtà, concentrandosi sulle forme e sugli ambienti che definiscono l’esperienza quotidiana. La sua ricerca artistica e intellettuale si sviluppa attorno all’architettura e al paesaggio, guidata da un’indagine interpretativa volta a rivelare le narrazioni latenti e la vita interiore insita nei luoghi.
La sua pratica artistica si fonda sulla tensione tra passato e presente, dove volumi architettonici, stili e stratificazioni temporali coesistono e interagiscono. Luce e ombra agiscono come dispositivi narrativi primari, strutturando l’immagine e guidando lo sguardo dello spettatore attraverso lo spazio e creano nuove percezioni.
Le sue fotografie si distinguono per una sensibilità raffinata, quasi pittorica. Nelle sue opere, l’uso del bianco e nero intensifica le qualità formali dei soggetti, enfatizzando texture, ritmo e la dimensione emotiva dello spazio architettonico. Attraverso palette monocrome e geometrie precise, il suo lavoro indaga la tensione tra struttura e vuoto, movimento e immobilità, offrendo una lettura essenziale ed evocativa dei paesaggi contemporanei e storici.

 

CHIONO REISOVA ART GALLERY (CRAG) sostiene e propone artisti emergenti e mid-career. La galleria, fondata nel 2016 nel centro di Torino, è diretta da Elisabetta Chiono e Karin Reisovà, che fin dall’apertura hanno avviato un’intensa attività di scouting di giovani talenti tra cui alcuni oggi affermati nel panorama contemporaneo. Il progetto nasce da una relazione familiare e da una passione condivisa per l’arte, che nel tempo si è trasformata in una pratica curatoriale comune. Questo dialogo tra generazioni contribuisce a definire l’identità della galleria: uno spazio indipendente, aperto alla sperimentazione e guidato da uno sguardo attento alla qualità della ricerca artistica contemporanea.